Uscita della Grecia dell’euro non “definitiva” per l’euro

L’uscita di Atene dall’eurozona non sarebbe drammatica e, tecnicamente, potrebbe essere gestibile senza definitivi stravolgimenti. A dirlo è stato, negli scorsi giorni, il membro del consiglio di governo della Banca Centrale Europea, Patrick Honohan, che è tuttavia pronto a riconoscere come un simile evento sarebbe “destabilizzante” per il resto dell’area euro, e come tutte le parte in causa siano attualmente impegnate per cercare di evitarlo.

Continue reading »

Markets.com

Markets.com è un marchio di proprietà della Safecap Investments Limited, uno dei più noti broker forex su scala internazionale, in grado di offrire alla clientela professionale e non professionale una serie di strumenti ideali per poter gestire compiutamente le proprie operazioni di trading online, a condizioni fortemente competitive, con un effetto leva fino a 200:1 e con una localizzazione del prodotto in numerose lingue, tra cui l’italiano.

Continue reading »

Peso elezioni europee sull’andamento della valuta unica

Come era ampiamente prevedibile, il peso delle elezioni europee non si è fatto attendere sul trend della valuta unica del Continente, che ha toccato i minimi da tre mesi a questa parte in seguito alla vittoria presidenziale del socialista Francois Hollande in Francia, e ai confusi risultati elettorali in Grecia, dove ad essere fortemente penalizzati sarebbero stati i partiti che hanno sostenuto le misure di austerity pressochè sostanzialmente imposte dalla troika.

Continue reading »

Tempi difficili per il real brasiliano

Non troppo tempo fa era un “facile” approdo per investitori in cerca di valute emergenti in corso di rapidi apprezzamenti. Oggi il real brasiliano affronta una lunga parentesi di deprezzamento, che l’ha condotta ai minimi livelli da quasi tre anni a questa parte, sulla scia di un presumibile e probabile nuovo taglio dei tassi di interesse di riferimento.

Continue reading »

Spiragli di nuovi interventi Banca Centrale Europea

Il presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi sembra intenzionato a mantenere aperti importanti spiragli su nuovi interventi di stimolo all’economia da parte della propria istituzione monetaria. In un clima reso complesso dai risvolti delle elezioni francesi e greche, e in attesa delle nuove stime sulla crescita economica e sull’inflazione in arrivo entro fine mese, la BCE ha lasciato infatti intendere che potrebbe mantenere o variare attivamente le proprie politiche monetarie, soprattutto se le tensioni sui mercati finanziari dovessero proseguire, forzando in sostanza la mano dell’istituzione.

Continue reading »

Dati positivi per l’industria manifatturiera USA

Sono significativamente positivi gli ultimi dati pubblicati sull’andamento dell’industria manifatturiera a stelle e strisce. Stando a quanto affermato dall’Institute for Supply Management, infatti, l’indice di riferimento sarebbe cresciuto fino a toccare quota 54,8 punti. In uno scenario nel quale ogni valore superiore alla soglia dei 50 punti rappresenta una fase espansiva, e in un contesto nel quale gli osservatori di mercato stimavano il raggiungimento di un valore in calo a 53 punti, dopo i 53,4 punti, non si può che rimanere particolarmente soddisfatti dall’evoluzione assunta dalla produzione manifatturiera statunitense.

Continue reading »

Draghi fa luce sull’euro

Nella sua recente audizione al Parlamento europeo, il presidente  della Banca Centrale Europea Mario Draghi ha diramato alcune interessanti considerazioni che hanno avuto il merito di rassenerare, almeno parzialmente, gli animi esagitati intorno all’euro e intorno alle principali piazze finanziarie del vecchio Continente (e non solo). Cerchiamo quindi di comprendere, pur in sintesi, quali siano state le fondamentali valutazioni dell’ex governatore di Bankitalia, e quali potrebbero essere i risvolti sul fronte valutario e finanziario.

Continue reading »

Andamento economia USA primo trimestre 2012

L’economia statunitense, nel corso del primo trimestre del 2012, è cresciuta al di sotto delle principali aspettative di mercato. La combinazione tra la crescita della spesa dei consumatori privati, e una maggiore timidezza da parte del mondo imprenditoriale, non è infatti riuscita a generare la positiva spinta propulsiva verso l’incremento atteso della produttività interna lorda del Paese nordamericano.

Il prodotto interno lordo, il controvalore di tutti i beni e i servizi prodotti all’interno del mercato statunitense, è infatti cresciuto di 2,2 punti percentuali durante il primo trimestre dell’anno, rispetto all’anno precedente, come confermato dalla stima pubblicata dal Dipartimento del Commercio di Washington, a smentita della previsione della maggior parte degli economisti, che auspicavano un apprezzamento di 2,5 punti percentuali.

Continue reading »

Stime incoraggianti sulla crescita dell’economia dell’Eurozona

Considerato che da più parti emergono elementi negativi sulle stime della crescita economica dell’Eurozona, segnaliamo – nell’auspicio che possa contribuire a una ventata di ottimismo nei nostri lettori – le previsioni sull’andamento futuro della produttività del vecchio Continente provenienti da Jens Weidmann, presidente della Bundesbank, il quale ha appena affermato che tutti i membri dell’UE-17 sono in grado di invertire la tendenza negativa nei prossimi anni, trascinando al rimbalzo anche altre nazioni.

Continue reading »

4XP

4XP è un forex broker specializzato nella fornitura di servizi di trading piuttosto flessibili e personalizzabili, in grado di rispondere alle esigenze puntuali di ampie fasce di traders, dai più esperti a quelli che si stanno avvicinando, per la prima volta, alle operazioni sui mercati valutari.

Continue reading »

GFC Markets